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Conferma per Zanlari a Parma

ultima modifica 17/09/2009 14:30

16.09.09 Andrea Zanlari, Presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, è stato rieletto alla guida della Camera di Commercio di Parma.

E’ il terzo mandato al vertice della Camera di Commercio di Parma per Zanlari. La riconferma, all’unanimità dei voti espressi (24 i votanti, 22 i voti a  favore, 2 le schede bianche), arriva dopo dieci anni alla guida dell’ente di via Verdi a testimoniare la fiducia che il Consiglio ripone in Zanlari e come riconoscimento per gli importanti risultati ottenuti nei due mandati precedenti.

Presidente di Unioncamere Emilia-Romagna dal 2003, membro del Comitato Esecutivo di Unioncamere Italiana, Zanlari dal 2000 è anche vicepresidente di Borsa Merci telematica italiana Spa e dal 1999 presidente di Indis, organismo di Unioncamere per lo studio e la promozione del settore distributivo-commerciale e dei servizi. E’ inoltre impegnato come imprenditore nella meccanica in Spagna, dove amministra Metalmaq Sa, e in Canada, dove guida la Exacta Fabtool Ltd. Insegna Storia e cultura dell’alimentazione presso la facoltà di Agraria all’Università di Parma.

“La sfida di questo nuovo incarico – ha dichiarato Zanlari – è di portare cambiamenti e miglioramenti in continuità con quanto è stato assicurato in questi 10 anni di mia presidenza. Sono proprio i risultati amministrativi e organizzativi raggiunti fino ad ora – ha proseguito – che mi permettono di fissare un nuovo obiettivo, innovare e fornire un affiancamento costante al sistema imprese e alle associazioni di categoria. Il mio piano strategico – ha concluso – sarà improntato a fornire stimoli ‘gentili’, ma al contempo precisi  e realistici, al mondo delle PMI, lasciando il massimo dell’iniziativa alle aziende ma garantendo sempre al loro fianco la presenza di un’istituzione, la Camera di commercio, specialmente sul fronte dell’internazionalizzazione e del credito”.

Sotto la sua presidenza, la Camera di Commercio ha dato un contributo decisivo nel valorizzare il “sistema Parma” con progetti ambiziosi come l’aeroporto e la creazione di Alma, la scuola internazionale di cucina Italiana. L’ente ha inoltre sostenuto la candidatura di Parma come sede dell’Autorità europea per la Sicurezza alimentare.  In questi dieci anni è stato potenziato l’impiego della telematica per la gestione dei servizi amministrativi per le imprese del territorio, che hanno potuto contare anche su un’efficace attività di regolazione del mercato.

Sono state organizzate numerose iniziative di collegamento con i mercati esteri, tra cui diverse missioni imprenditoriali in Europa (Francia, Germania, Romania, Bosnia, Norvegia, Danimarca e Islanda), America (Canada, Argentina, Brasile, USA), Asia (Yemen, Cina e Giappone) e Oceania per portare l’economia di Parma sulle principali vie degli scambi internazionali.

“Il ruolo della Camera di Commercio  – sottolinea il neorieletto presidente – risulterà cruciale in un contesto di crisi e di cambiamento come quello che stiamo affrontando. Sono convinto che la capacità di riunire e sintetizzare le istanze economiche settoriali in nome di una visione complessiva e condivisa di sviluppo dell’economia territoriale sarà la chiave per dare la risposta più efficace ai bisogni del sistema delle imprese”.