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Per l'Emilia-Romagna un Vinitaly da "Oscar" nel ricordo di Fellini

ultima modifica 07/04/2014 20:27
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28.3.14 Dal 6 al 9 aprile nello stand regionale 440 vini, 200 aziende e consorzi del territorio e 15 sommelier.


Un 2013 da record per il vino emiliano-romagnolo: l’export è cresciuto, in valore, di un ulteriore 10% rispetto al 2012 - anno che aveva messo a segno un +15% sul 2011 - facendo registrare, negli ultimi sei anni, un incremento che sfiora il 60% (59,7%). Le vendite oltre confine, che per l’Italia hanno superato i 5 miliardi di euro, a livello regionale hanno raggiunto quota 388 milioni (dati Wine Monitor - Nomisma).
Forte di questi risultati, alla 48a edizione del Vinitaly - in programma a Verona dal 6 al 9 aprile - l’Emilia-Romagna porterà oltre 400 vini, 200 aziende e consorzi del territorio e 15 sommelier. Iniziative ed eventi che animeranno lo stand regionale sono stati presentati questa mattina in conferenza stampa nella sede della Regione.
“Questi numeri ci confermano che il comparto è in buona salute - ha affermato l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni -. L’Emilia-Romagna è la prima regione in termini di crescita nell’export e sul fronte produttivo anche nel 2013 è seconda dopo il Veneto: in alcune aree della Romagna la produzione ha raggiunto incrementi del 25% e in Emilia l’aumento medio rispetto all’anno scorso è stato del 5%. Già da anni i nostri vini sono apprezzati dal mercato per l’ottimo rapporto qualità prezzo e per la crescita qualitativa, che ha alla base il forte ammodernamento delle imprese viticole e delle cantine”. Rabboni ha anche ricordato come siano ormai in dirittura d’arrivo due traguardi importanti per le produzioni emiliano-romagnole: la consacrazione definitiva dell’Igt Emilia e il riconoscimento della Doc per il Pignoletto. “Il comparto può guardare con fiducia al futuro - ha concluso l’assessore -: per i prossimi setti anni sono stati confermati i fondi europei e anche le superfici vitate riceveranno un pagamento diretto per ettaro coltivato. I viticoltori saranno inoltre esentati dall’obbligo del greening”.


Ricco il programma di eventi, degustazioni, incontri e workshop che si svolgeranno nello stand di 4.000 metri quadrati allestito come di consueto da Enoteca Regionale Emilia Romagna all’interno del padiglione 1 e presentato dal presidente Gian Alfonso Roda. “Alla base del successo ottenuto dai nostri vini - ha detto - c’è la capacità di fare sistema: da anni lavoriamo per mettere insieme le esigenze di aziende di dimensioni diverse e per valorizzare le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio”.
Vinitaly sarà anche l’occasione per rafforzare e promuovere nuovi contatti con l’estero, come ha evidenziato il segretario generale Unioncamere Emilia-Romagna Ugo Girardi: “Per far fronte al calo del consumo nazionale di vino occorre sempre più puntare sull’export. Anche quest’anno organizzeremo un workshop con 400 incontri individuali che permetteranno a 61 imprese del territorio di dialogare e stringere accordi commerciali con 40 buyer esteri selezionati, provenienti da 18 Paesi, 11 dei quali extra-europei. Nella crescita dell’export dell’agroalimentare la nostra regione è al primo posto in Italia e questo risultato conferma il ruolo delle Camere di commercio come rete preposta al coinvolgimento delle imprese”. L’appuntamento si colloca nell’ambito di Deliziando, il progetto di promozione all’estero dei prodotti enogastronomici di qualità avviato cinque anni fa dall’assessorato all’Agricoltura assieme all’Unione regionale delle Camere di commercio.
Gli eventi nello stand regionale
Saranno due i banchi di assaggio allestiti nella piazza centrale del padiglione 1: uno dedicato ai vini prodotti con metodo convenzionale, l’altro a quelli biologici. 15 sommelier con 15.000 calici garantiranno degustazioni professionali e consiglieranno gli abbinamenti migliori; 10 le aziende bio socie di Enoteca Regionale presenti alla rassegna veronese. Si tratta di un settore in crescita anche in Emilia-Romagna: secondo l’ultimo rapporto Sinab (Sistema d’informazione nazionale sull’agricoltura biologica del Ministero delle politiche agricole) “Bio in cifre 2012”, nel 2012 la superficie regionale coltivata a uve biologiche è aumentata del 7% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 2.446 ettari. A livello nazionale i vigneti bio rappresentano circa il 5% della superficie totale, considerando produzioni certificate e non.
E sarà proprio un viticoltore che ha scelto il biologico, Paolo Francesconi di Faenza, ad essere segnalato dalla Regione Emilia-Romagna per il tradizionale premio Cangrande “Benemeriti della vitivinicoltura”. 

A Vinitaly lo stand della regione sarà dedicato a uno dei simboli italiani più celebri e apprezzati al mondo, Federico Fellini, vincitore di cinque premi oscar e testimone d’eccellenza delle tradizioni emiliano-romagnole. La nipote, Francesca Fabbri Fellini, presenterà il libro “A tavola con Fellini - Ricette da oscar della sorella Maddalena”, che scritto dalla madre, è stato ampliato e rieditato. E proprio Francesca Fellini oggi ha ricordato il legame del grande maestro con la sua terra: “Mio zio Federico amava stare a tavola e amava i prodotti della nostra terra. Quando girava i suoi film non si accontentava della classica pausa pranzo sul set con i cestini, ma andava al ristorante, dove non potevano mancare vini e piatti dell’Emilia-Romagna”. Una selezione delle ricette preferite dal regista sarà proposta nell’area ristorante da quaranta 40 allievi guidati da sette insegnanti dell’Istituto professionale alberghiero “Pellegrino Artusi” di Riolo Terme, come ha ricordato Marco Ferruzzi, chef e docente della scuola.
Progetto Deliziando

Messo a punto da Regione e Unioncamere Emilia-Romagna, è destinato alla promozione dei vini in abbinamento con le principali eccellenze gastronomiche regionali. Ha potuto contare su una disponibilità di 5,5 milioni di euro, ai quali si sono aggiunti i contributi versati come ticket di partecipazione dalle imprese private e le risorse ricavate da altre partnership istituzionali. Da quando è stato avviato, cinque anni fa, ha permesso di raggiungere questi risultati: 88 eventi, il 40% dei quali legati al vino, 7.540 incontri d’affari, 1.828 presenze aziendali emiliano-romagnole, 840 operatori esteri agli eventi commerciali, 2.397 operatori e giornalisti esteri a quelli istituzionali, 435 studenti di scuole alberghiere straniere partecipanti.
Il programma con un click
Il calendario completo di tutti gli appuntamenti dello stand dell’Emilia-Romagna (degustazioni, tavole rotonde, seminari) può essere consultato sul sito di Enoteca Regionale www.enotecaemiliaromagna.it
Su Facebook e Twitter sarà possibile seguire gli eventi live con aggiornamenti, foto e materiale multimediale.

 

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Allegati: Comunicato stampa