Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sections
Azioni sul documento

Approfondimenti sulla ricevibilità della pratica telematica

ultima modifica 08/11/2013 10:24

La “comunicazione unica”, una volta inviata dall’interessato all’ufficio del registro delle imprese, viene sottoposta con modalità automatizzate ad una serie di verifiche, elencate dall’articolo 10 del D.P.C.M. 6 maggio 2009, che di seguito si riportano:

  1. verifica delle credenziali di accesso al servizio, nel caso di presentazione telematica;
  2. verifica della consistenza e correttezza formale dei file informatici in base alle regole descritte nel decreto della modulistica;
  3. verifica della consistenza e validità delle firme digitali apposte;
  4. verifica della correttezza del recapito di P.E.C. indicato dal mittente come casella dell'impresa;
  5. verifica della correttezza delle chiavi identificative delle posizioni dell'impresa nei rispettivi archivi degli Enti, in caso di variazioni e cessazioni;
  6. verifica che i soggetti dichiaranti e firmatari della comunicazione siano quelli titolati a rappresentare l'impresa presso gli Enti interessati (è attivo un collegamento diretto con gli archivi informatici dell’INAIL);
  7. verifica del buon esito delle disposizioni di pagamento telematico per diritti ed imposte ove richiesti, nel caso di presentazione telematica.

Le verifiche di cui sopra dovranno avere tutte esito positivo, altrimenti la “comunicazione unica” è considerata irricevibile ed il sistema notifica immediatamente l’informazione alla casella P.E.C. dell’utente.

Si evidenzia che in caso di pratica irricevibile non è possibile per l’ufficio del registro delle imprese effettuare alcuna segnalazione all'utente, mediante la procedura di "gestione correzioni”.

La comunicazione automatica di irrecevibilità avrà come conseguenza necessaria la riproposizione della pratica correttamente compilata che sconterà l'imposta di bollo (quando dovuta) e i diritti di segreteria. Si tenga presente che la nuova pratica potrebbe giungere oltre il termine previsto per legge per l'adempimento e, pertanto, essere soggetta a sanzione.

Qualora le verifiche abbiano, invece, tutte esito positivo la “comunicazione unica” viene protocollata immediatamente nel sistema del registro delle imprese e, se presentata con modalità telematiche, la protocollazione avviene automaticamente.

Il sistema, dopo avere protocollato la domanda, rilascia la ricevuta che, ricorrendone i presupposti di legge (ai sensi del comma 3 dell’articolo 9 della legge n. 40 del 2007), costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attività imprenditoriale.

La ricevuta è il documento che attesta l’avvenuta presentazione della comunicazione. E’ essa stessa un documento informatico che viene firmato digitalmente dal Conservatore del Registro delle imprese o da un suo delegato, con marcatura temporale del momento della firma. Essa contiene i dati riassuntivi della domanda presentata con l'evidenza delle comunicazioni inoltrate ai vari Enti destinatari.

La ricevuta e tutte le eventuali comunicazioni sugli esiti della pratica di Comunicazione Unica vengono inviate all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) dell’impresa e, nel caso che il richiedente sia persona delegata, all’indirizzo e-mail di colui che ha trasmesso la comunicazione unica.

Al momento della ricezione viene inviato un "avviso di ricevimento" che attesta l'avvenuta consegna della pratica, oppure un "avviso di irricevibilità" con l’errore riscontrato.

Al momento della protocollazione viene inviato un "avviso di protocollazione" allegando un file PDF con la ricevuta del protocollo. In caso non sia possibile procedere alla protocollazione automatica per esito negativo dei controlli, viene inviato un avviso di "mancata protocollazione".

Dopo la protocollazione al Registro Imprese, la pratica può essere sospesa e/o possono essere richieste delle correzioni inviando all’utente altri tipi di notifica. In questi casi è consentito fare un rinvio associato ad un protocollo aperto solo per le pratiche di Comunicazione Unica contenenti i moduli destinati al Registro delle imprese e all’INPS.

Al momento dell'evasione della pratica nel sistema della Camera, viene inviato un "avviso di evasione" allegando un file PDF con la visura dell'impresa.

L’utente, per conoscere lo stato di avanzamento delle pratiche in istruttoria presso la CCIAA e le eventuali integrazioni o correzioni richieste dalla CCIAA, deve collegarsi a webTelemaco all’URL  http://webtelemaco.infocamere.it (con la stessa userid e password Telemaco utilizzate per l’invio della pratica).

Nella Guida alla gestione delle pratiche inviate sono disponibili le indicazioni per seguire lo stato di avanzamento, per dialogare con la Camera di Commercio e per correggere le pratiche on-line.