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Imposta di bollo

ultima modifica 08/11/2013 09:24

Se soggetta a bollo, la pratica telematica sconta un’imposta pari a:

  • € 17,50 se presentata da imprese individuali
  • € 59,00 se presentata da società di persone
  • € 65,00 se presentata da società di capitali

Tale ammontare, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con propria circolare n. 67/E del 7 agosto 2002, include l’imposta di bollo dovuta complessivamente per la domanda e la relativa documentazione allegata.

L’imposta è corrisposta in modo virtuale: a tal proposito si invita a prestare la massima attenzione, in fase di chiusura della pratica, nella compilazione della maschera “MODALITA’ DI PRESENTAZIONE” e della successiva “DISTINTA”.

Bollo virtuale assolto in entrata
L’imposta di bollo viene versata tramite la Camera di Commercio: nell’apposito riquadro della maschera “modalità di presentazione” si dovranno selezionare gli estremi dell’autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate alla Camera di Commercio destinataria della domanda (se non già presenti). Nell’apposito campo corrispondente a “Modo bollo distinta” previsto nella maschera “Distinta” occorre indicare il codice “E”  o  selezionare "Bollo assolto in entrata (bollo virtuale).

Bollo virtuale assolto in origine
1. l’imposta di bollo viene assolta a seguito di trasmissione telematica dell’atto da parte dei Notai all’Ufficio del Registro ai sensi del D.M. 22 febbraio 2007; in tale caso nell’apposito riquadro “modalità di presentazione” della distinta si dovrà riportare la seguente dicitura: “bollo assolto ai sensi del Decreto 22/2/2007 mediante M.U.I.”
2. l’imposta di bollo viene assolta tramite una apposita autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate al professionista: nell’apposito riquadro della maschera “modalità di presentazione” dovranno essere indicati gli estremi dell’autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate al Notaio/Professionista per il pagamento dell’imposta di bollo.
3. l’imposta di bollo viene assolta tramite dichiarazione presentata dal professionista all’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’art. 2 del D.M. 127/2002; in questo caso nell’apposito riquadro della maschera “modalità di presentazione” si dovrà scrivere la seguente dicitura “dichiarazione di cui all’art. 2 D.M. 127/2002”.
In questi casi, nell’apposito campo corrispondente a “Modo bollo distinta” previsto nella maschera “Distinta” occorre indicare il codice “O” o selezionare "Bollo assolto all'origine (bollo virtuale).

Esente bollo
Se la domanda/denuncia é esente dal bollo, occorre indicare il codice “N” nell’apposito campo corrispondente a “Modo bollo distinta” previsto nella maschera “Distinta” o selezionare "Esente bollo". I motivi dell’esenzione devono essere, altresì, indicati nel Modulo NOTE se non già specificati nell’atto.

AVVERTENZE: La correttezza delle indicazioni e di quanto esposto nelle schede relative ai singoli adempimenti va preventivamente verificata presso la competente Agenzia delle Entrate.