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Apertura di unità locali da parte di società costituite all'estero

ultima modifica 04/12/2014 18:54

Norme di riferimento: (Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3668/C del 27 febbraio 2014, D.P.R. 581/95 art. 9 comma 2 lettera b, Circolare MISE n. 3655/c del 19/07/2012)

Termine: 30 giorni dalla data di apertura

Obbligato: legale rappresentante della società estera

IMPORTI

Diritti di segreteria:
con modalità telematica € 18,00
Imposta di bollo: Esente bollo
Diritto annuale: vedi specifico paragrafo

COMPOSIZIONE DELLA PRATICA E FIRME DIGITALI

MODULISTICA REGISTRO IMPRESE:

  • Modulo R (solo in caso di apertura della prima unità locale in Italia)
  • Intercalare P, relativo al legale rappresentante dell'impresa estera
  • eventuale Intercalare P, relativo al rappresentante stabile in Italia
  • Modulo UL

CODICE ATTO : nessuno

ALLEGATI:

  • per le imprese non appartententi all' Unione Europea, certificato d'iscrizione presso la competente autorità locale. In assenza del corrispondente registro delle imprese estero o qualora il certificato non contenga tutti i dati necessari (denominazione, sede legale, oggetto sociale, legale rappresentante) occorre l'atto costitutivo aggiornato
  • per le imprese appartenenti all'Unione Europea, la certificazione rilasciata da pubblica amministrazione deve essere sostituita da una dichiarazione contenente i medesimi dati  resa, in attuazione dell'art. 15 legge n. 183/2011, ai sensi degli artt. 46, 47 e 76 D.P.R. 445/2000. In assenza di una pubblica amministrazione certificante occorre l'atto costitutivo aggiornato
  • eventuale atto con il quale viene nominato il rappresentante stabile in Italia

FORMA DEGLI ATTI E DEI DOCUMENTI:

    Il certificato d'iscrizione presso la competente autorità locale, l'atto costitutivo e l'eventuale atto di nomina di rappresentante stabile in italia, completi di  traduzione in lingua italiana, eseguita da un perito ed asseverata in Tribunale o da una rappresentanza diplomatica o consolare italiana all'estero,  vanno prodotti in formato .pdf/A (ISO 19005-1/2/3), in originale informatico sottoscritto digitalmente dal soggetto obbligato.
    La documentazione va allegata selezionando nel campo "Tipo documento" il codice (99) - altro documento.

    La dichiarazione sostitutiva di certificazione va prodotta in formato .pdf/A (ISO 19005-1/2/3), in originale informatico o trascritto nel Modulo Note, firmata digitalmente dal soggetto obbligato, rispettando il seguente testo: “Il sottoscritto ______________, nato a _____________, il _________ dichiara, consapevole delle responsabilità penali previste ex art. 76 del d.p.r. n. 445/2000 in caso di falsa o mendace dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del medesimo decreto che …..”.

    L'eventuale atto di nomina di rappresentante stabile in italia, completo di  traduzione in lingua italiana, eseguita da un perito ed asseverata in Tribunale o da una rappresentanza diplomatica o consolare italiana all'estero,  va prodotto in formato .pdf/A (ISO 19005-1/2/3), in originale informatico sottoscritta digitalmente dal soggetto obbligato.
    La documentazione va allegata selezionando nel campo "Tipo documento" il codice (99) - altro documento.

DISTINTA: va sottoscritta dal  legale rappresentante della società estera o dall'eventuale procuratore delegato per la rappresentanza in Italia

NOTA

Nel caso di apertura di unità locali in province diverse occorre presentare prima di tutto il modulo R nella provincia ove è ubicato "l'ufficio di riferimento" . L'apertura di ulteriori unità locali necessita la presentazione del solo modulo UL presso ciascuna camera territorialmente competente.