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Emilia-Romagna protagonista all'Expo 2017 di Astana

L'apertura dell’Italy national day, incontri bilaterali col Governo kazako e la giornata dell’Italian-Kazakhstan business forum on smart energy and green technology.

Con questi appuntamenti entra nel vivo la missione istituzionale e imprenditoriale emiliano-romagnola all’Expo 2017 Future Energy di Astana, in Kazakistan.

Questa mattina l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, ha partecipato a un bilaterale col Governo kazako insieme alla delegazione del Governo italiano: il confronto con Roman Sklyar, vice ministro per gli Investimenti, Gani Sadibekov, vice ministro per l'Energia e Aibatyr Zhumaglov, vice ministro dell'Economia.

L’Italia è un partner strategico per il Kazakistan. Nel 2016 l’export ammontava a 842 milioni di euro, in aumento del 8,2% rispetto al 2015, prevalentemente prodotti dell’abbigliamento, macchinari di impiego generale, tubi condotti, profilati cavi e relativi accessori. Il 10% dell’export italiano proviene dall’Emilia-Romagna. Si tratta di un mercato potenziale di circa 500 milioni di abitanti, che comprende il Kazakistan stesso e parte dei Paesi confinanti.

“L’export dall’Emilia-Romagna verso il Kazakistan- ha evidenziato l’assessore regionale Costi- è diffuso su vari prodotti con preponderanza sui macchinari e nel comparto moda, mentre si potrebbero registrare le possibili maggiori prospettive di sviluppo in particolare macchine agricole e motori elettrici, strumentazione per le estrazioni e poi anche tecnologie catena del freddo. Negli incontri col Governo kazako abbiamo verificato la solidità delle relazioni e la conferma del radicamento delle nostre imprese in questo Paese. Inoltre ci sono nuovi spazi per continuare ad ampliare relazioni importanti dal punto di vista commerciale ma anche per la ricerca e l’innovazione".

 

Al Business forum on smart energy and green technology - organizzato da Confindustria, Agenzia-Ice, Ministeri degli Affari esteri e Cooperazione internazionale e dello Sviluppo economico in collaborazione con Federazione Anie – sono state presentate le esperienze regionali imprenditoriali, di ricerca e di innovazione tecnologica virtuose nel campo della chiusura dei cicli produttivi, della trasformazione verso l’energia a basso impatto puntando su fonti rinnovabili e un utilizzo efficiente di combustibili fossili, della mobilità sostenibile e delle ‘smart cities’. Durante l’incontro, inoltre, sono state presentate le eccellenze emiliano-romagnole nell’ambito della ricerca e produzione industriale, green, dell’economia circolare e del recupero delle materie, le soluzioni e le tecnologie all’avanguardia nel campo della sostenibilità e del risparmio energetico, con un focus particolare sulla ‘low carbon economy’.

 

Tra le aziende che prendono parte alla missione emiliano-romagnola di Expo Astana 2017 ci sono Rosetti Marino Spa, Bonatti Spa, Certi Mac , la cooperativa sociale La Città verde, Associazione italiana compostaggio e biogas Cic, Herambiente, Idro Meccanica Srl, Roca di Ravenna, Villa società agricola, la Fiera di Rimini (Italian exhibition Group), Tper oltre a imprese a carattere nazionale presenti in Emilia-Romagna come Eni ed Enel.

 

Presenti anche Università Bologna, Università Ferrara, Enea, Nomisma Energia, Clust-ER energia e Aster.

 

L’appuntamento di Astana, con una settimana dedicata all’Emilia-Romagna all’interno di Padiglione Italia coincidente con l’Italy National Day, è la prosecuzione della positiva presenza a Expo Milano 2015, dove sono state fatte conoscere le eccellenze regionali, dai prodotti alle imprese al sistema pubblico.

 

La missione prosegue altri due giorni, con diversi appuntamenti dedicati ai diversi aspetti dei temi energetici “made in Emilia-Romagna” come le soluzioni, tecnologie ed esperienze offshore e rinnovabili nonché le tecnologie e le applicazioni per la sostenibilità energetica tramite il recupero delle materie nell’economia circolare (martedì 5 settembre) e le energie per muoversi, ovvero i sistemi di mobilità sostenibile (mercoledì 6 settembre).

 

Ieri si è tenuto all’Opera Theatre di Astana, un concerto tributo a Luciano Pavarotti, coprodotto insieme all’omonima Fondazione e ad Ater. Mentre, sempre nella mattina di ieri, si è tenuto il primo forum tematico sul tema “transizione verso una low carbon economy: scenari e tecnologie” col contributo di Regione, Università di Bologna, Italian Exhibition Group (Fiera di Rimini), Nomisma Energia, Enea e Clust-ER Energia e sviluppo.

Ultimo aggiornamento

30-08-2022 16:08