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I Borghi Italiani protagonisti

Nell’anno ufficiale dei Borghi Italiani, la 21ª Borsa del turismo delle 100 Città d’Arte, in programma a Palazzo Isolani a Bologna dal 19 al 21 maggio, avrà per tema proprio l’Italia dei piccoli paesi –più di 5.000 in tutto lo Stivale- ricchi di testimonianze del passato ed ancora custodi della storia, tradizione ed identità del territorio.


Sono attesi settanta tour operator da 35 Paesi all’iniziativa promossa da Confesercenti Emilia Romagna, col sostegno di ENIT, Regione Emilia-Romagna, APT Servizi Emilia Romagna, Comune e Camera di Commercio di Bologna, UniCredit e Assicoop dell’Emilia Romagna e con il patrocinio, fra gli altri, del MiBACT e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.


In programma, tra il 20 e il 22 maggio, 6 educational tour per gli operatori in Emilia Romagna e due fuori Regione (uno, dal tema “Viaggio nella terra dei grandi fiumi”, tra Polesine e Rovigo, e il secondo in Umbria, tra Spoleto e Bevagna, in occasione delle “Giornate del Patrimonio Unesco”); il workshop di incontro tra domanda e offerta alla presenza di quasi 400 seller da tutta Italia (sabato 20, ore 9, Palazzo Isolani), nonché tre seminari, giovedì 18 maggio, dedicati rispettivamente a l’Anno dei Borghi (ore 9.45, Aula Gnudi, Pinacoteca Nazionale di Bologna), al Mercato Cina (ore 14.45, Palazzo Isolani) ed alle Professioni Turistiche (ore 17.00, Palazzo Isolani).

In programma anche una cena di gala per gli operatori, venerdì 19 maggio, a cura del Comune di Parma, città insignita del titolo di Città Creativa Unesco della Gastronomia, incentrata sulla cucina tipica emiliana, celebre ed apprezzata in tutto il mondo.


In venti edizioni, la Borsa del turismo delle 100 Città d’Arte ha accolto quasi 2.000 tour operator da ogni parte del mondo e circa 8.000 seller da tutta Italia, che hanno dato vita a più di 52mila contatti commerciali, per un valore d’affari stimato in oltre 21 milioni di euro.

 

 

Un 2016 col segno più per le Città d’Arte dell’Emilia-Romagna

Un incremento del +9,9% negli arrivi (pari a 256mila arrivi) e del +13,3% nelle presenze (pari a 664mila pernottamenti), 2,8 milioni di arrivi complessivi e oltre 5,6 milioni di presenze totali e un incremento sia della componente nazionale (+10,9 negli arrivi, +13,7 nelle presenze) che di quella estera (+8,4% negli arrivi, +12,8% nelle presenze).

E’ il bilancio 2016 delle Città d’Arte dell’Emilia Romagna secondo l’indagine del Centro Studi Turistici (CST) di Firenze per conto di Confesercenti Regionale, che conferma il trend positivo  dal 2012.

 

Cresce in tutte le Città d’Arte emiliano romagnole la domanda interna, con il turismo nazionale primo mercato ovunque, mentre quella dall’estero fa registrare incrementi significativi a Bologna (+19%) e Modena (+22,9%).

A Bologna il peso delle presenze straniere (49,9%) ha ormai raggiunto quello dei turisti italiani.

Nei 140 borghi dell’Emilia Romagna (identificati in base ad una popolazione inferiore alle 5.000 unità) si sono registrati 267mila arrivi e 776mila presenze, in prevalenza turisti italiani (84,2% degli arrivi e 83,1% delle presenze), con un permanenza media di 2,9 notti.

Ultimo aggiornamento

30-08-2022 16:08