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Un ponte tra Emilia-Romagna e Argentina

IIl presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Alberto Zambianchi, ha ricevuto il Console generale della Repubblica Argentina a Milano, Luis Pablo Niscovolos, in visita nella sede di viale Aldo Moro, alla guida di una delegazione diplomatica composta anche dal vice console generale Manrique Altavista e dal capo ufficio economico dell’Ambasciata in Italia, Leandro Salinardi.Presenti anche il professor Rafael Lozano Miralles del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna, Paola Frabetti, responsabile internazionalizzazione di Unioncamere ER, Camilla Bosi della Regione Emilia-Romagna e Francesca Puglisi responsabile marketing e relazioni istituzionali BolognaFiere Group.Al centro dell’incontro, oltre a temi di stretta attualità come il conflitto russo-ucraino e l’emergenza pandemica, la volontà comune di rafforzare le già consolidate relazioni economiche e culturali, che storicamente uniscono le comunità emiliano-romagnola e argentina. Secondo le stime riportate dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, dei tanti argentini di origine italiana, quasi 138.000 hanno radici in questa regione. Il Paese sudamericano è tra quelli con il maggior numero di associazioni di emiliano-romagnoli nel mondo: ben 25, la maggior parte delle quali concentrate a Buenos Aires, La Plata e Mar del Plata. I legami storici, culturali e commerciali sono quindi da sempre molto forti.

 

Comunicato stampa

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Ultimo aggiornamento

30-08-2022 16:08