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I risultati dell’indagine congiunturale sull’industria realizzata in collaborazione con Confindustria Emilia-Romagna e Intesa Sanpaolo.


La ripresa è proseguita, con un ritmo più contenuto, ma comunque elevato, anche nel terzo trimestre 2022 e il volume della produzione delle piccole e medie imprese dell’industria in senso stretto dell’Emilia-Romagna ha messo a segno un ulteriore aumento (+4,7 per cento) rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno che aveva già visto un eccezionale recupero dell’attività. La produzione ha superato il livello dello stesso trimestre del 2018 (+6,3 per cento), l’ultimo anno di crescita dell’attività prima della recessione nel 2019 e della pandemia l’anno successivo. Ma gli effetti della pandemia sui settori economici sono stati notevolmente diversi e delle cicatrici rimarranno sul tessuto produttivo dell’industria regionale, che ora deve affrontare ulteriori difficoltà derivanti dai blocchi nelle catene di fornitura internazionali e da una forte inflazione accesa dal rincaro delle materie prime, soprattutto energetiche, aggravato dall’invasione dell’Ucraina. Le attive dell’industria in senso stretto regionale, che costituiscono l’effettiva base imprenditoriale del settore, a fine settembre 2022 risultavano 42.900 (pari all’10,7 per cento delle imprese attive della regione), con una diminuzione di 817 imprese (-1,9 per cento) rispetto all’anno precedente con una nuova e decisa accelerazione della tendenza negativa. Nei primi nove mesi del 2022 le esportazioni manifatturiere dell’Emilia-Romagna hanno continuato a crescere rapidamente, sostenute dalla crescita economica e dalla ripresa dell’inflazione, e hanno superato i 61 miliardi di euro, corrispondenti al 14,0 per cento dell’export nazionale, con un incremento del 16,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2022.

L'analisi completa della Congiuntura industriale
I dati della Congiuntura industriale

Ultimo aggiornamento

13-01-2023 09:01