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Unioncamere Emilia-Romagna ha elaborato I dati Movimprese sull’andamento della demografia delle imprese derivanti dal Registro delle imprese delle Camere di commercio.

In Emilia-Romagna, nella primavera del 2026 le iscrizioni sono risultate 6.000 e sono lievemente aumentate rispetto allo scorso anno. Anche il tasso di natalità è salito lievemente ed è risultato pari all’1,40 per cento. Invece, rispetto allo scorso anno, le cessazioni dichiarate dalle imprese sono rimaste sostanzialmente invariate a quota 3.745 toccando il livello minimo riferito al secondo trimestre degli ultimi cinque anni. A fronte della minore consistenza della base imprenditoriale, il tasso di mortalità dichiarata è aumentato, ma di solo un centesimo di punto rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, salendo allo 0,88 per cento. La dinamica solitamente positiva del secondo trimestre si è quindi rafforzata e nello scorso trimestre le dichiarazioni delle imprese hanno mostrato un saldo positivo (+2.255 imprese, +0,53 per cento) superiore a quello dello scorso anno e che è il più elevato degli ultimi quattro anni. A livello nazionale, l’andamento positivo (+0,56 per cento) si è mantenuto sui livelli dello stesso trimestre dello scorso anno, a fronte di un aumento della stessa ampiezza delle aperture e delle chiusure, e ha avuto una dinamica sostanzialmente analoga a quella regionale. Il tasso demografico risultante dalle dichiarazioni è stato positivo in tutte le regioni italiane e nelle principali regioni del Centro Nord d’Italia è apparso lievemente superiore a quello emiliano-romagnolo in Lombardia (+0,58 per cento) e in Toscana (+0,60 per cento), mentre è stato lievemente inferiore in Veneto (+0,50 per cento) e in Piemonte (+0,45 per cento).
Nella primavera 2026, rispetto alla stessa stagione del 2025, la tendenza positiva della base imprenditoriale regionale si è leggermente rafforzata nel complesso e, in particolare, nell’industria, nel commercio, che ora non comprende più una parte delle attività di riparazione di autoveicoli e motocicli, precedentemente ricompresa nel commercio, che è stata riclassificata all’interno dei servizi di riparazione, quindi nei servizi diversi dal commercio, nelle costruzioni, settore che non comprende più le “attività di sviluppo di progetti immobiliari” che sono state riclassificate nelle “attività immobiliari”, e nel complesso dei servizi diversi dal commercio, che hanno mostrato la dinamica più elevata, mentre la tendenza negativa della base imprenditoriale si è alleviata nell’agricoltura.
In calce i link:
- alla pagina che raccoglie tutte le edizioni dell'indagine trimestrale sull’andamento della demografia delle imprese;
- alla sezione della banca dati relativa all’andamento della demografia delle imprese;
- alla più recente analisi dell'andamento della demografia delle imprese (.pdf);
- ai dati più recenti dell’andamento della demografia delle imprese (.xls);
- al comunicato stampa
