Salta al contenuto

L’indagine sulla congiuntura di Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

La congiuntura nel trimestre.
Nei primi tre mesi del 2026 le vendite a prezzi correnti degli esercizi al dettaglio in sede fissa hanno avuto una lievissima flessione in termini nominali (-0,2 per cento) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’inflazione ha determinato un aumento tendenziale dell’indice generale dei prezzi al consumo dei soli beni di fonte Istat dello 0,2 per cento a livello nazionale. Quindi la flessione delle vendite del dettaglio in termini reali dovrebbe essere stata un po’ più ampia rispetto a quella rilevata a valori correnti. L’andamento delle vendite correnti per le tipologie del commercio esaminate è apparso decisamente dicotomico. Da un lato è stato appesantito dalle vendite del dettaglio specializzato, in particolare di abbigliamento e accessori (-1,1 per cento) e di prodotti alimentari (-1,7 per cento), mentre hanno tenuto solo quelle di prodotti per la casa ed elettrodomestici. D’altro canto, sono aumentate decisamente le vendite di iper, supermercati e grandi magazzini (+4,7 per cento), spinte dalla ricerca della convenienza. I dati confermano l’esistenza di una chiara correlazione positiva tra l’andamento delle vendite e la dimensione aziendale. Si è accentuata la tendenza negativa delle vendite (-2,1 per cento) della piccola distribuzione (da 1 a 5 addetti), quelle delle medie imprese di media dimensione sono rimaste sostanzialmente invariate, mentre la tendenza positiva delle vendite a valori correnti delle imprese maggiori (con almeno 20 addetti) è proseguita pressocché costante (+1,6 per cento).

Le imprese.
Tra gennaio e marzo il saldo negativo delle dichiarazioni delle imprese del commercio al dettaglio è leggermente peggiorato (-353 unità, -0,8 per cento) rispetto allo stesso periodo del 2025. Le imprese registrate al 31 marzo nella nuova divisione del commercio al dettaglio sono risultate 43.613.

Scarica qui l'ultima edizione dell'analisi trimestrale della Congiuntura del Commercio al dettaglio.

In calce i link:
- alla pagina che raccoglie tutte le indagini trimestrali della congiuntura del commercio al dettaglio regionale;
- alla sezione della banca dati relativa alla congiuntura del commercio al dettaglio regionale;
- alla più recente analisi della congiuntura del commercio al dettaglio regionale (.pdf);
- ai dati più recenti della congiuntura del commercio al dettaglio (.xls);
- al comunicato stampa.

Allegati

Ultimo aggiornamento

10-07-2026 13:07

Contenuti correlati

Pagina
Congiuntura del dettaglio
La raccolta delle edizioni dell'indagine trimestrale delle Camere di commercio sulla congiuntura del commercio al dettaglio regionale
Documento
Commercio al dettaglio (r)
Banca dati: I dati trimestrali della rilevazione dell'indagine congiunturale sul commercio al dettaglio. I dati sono disaggregati sia per esercizi specializzati (alimentari e non alimentari) e iper, super e grandi magazzini, sia per classe dimensionale in piccola, media e grande distribuzione. Dati regionali. A partire dal quarto trimestre 2016.
Modulo
2026-1-congiuntura-commercio.pdf
L’analisi dell’indagine congiunturale trimestrale sulle piccole e medie imprese del commercio al dettaglio. L’andamento del registro delle imprese.
Modulo
2026-1-er-com.xls
I dati trimestrali regionali dell'indagine congiunturale sul commercio al dettaglio.
Modulo
Congiuntura del commercio al dettaglio – primo trimestre 2026
Comunicato stampa nr. 24 - 10/07/2026 - Versione alternativa easy to read

Questa pagina ti è stata utile?