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L’Istat ha dato il via al nuovo Censimento permanente delle imprese, un’indagine che rientra nel programma di rilevazioni a cadenza triennale. L’iniziativa mira ad arricchire il quadro conoscitivo sul tessuto produttivo italiano e a perfezionare i Registri statistici delle imprese, combinando dati raccolti tramite fonti statistiche e informazioni di natura amministrativa.

La rilevazione si svolgerà dall’8 ottobre 2025 al 3 marzo 2026 e coinvolgerà circa 265.000 imprese appartenenti ai settori dell’industria e dei servizi con almeno tre addetti. Saranno incluse tutte le imprese di media e grande dimensione (20 addetti e oltre), mentre per le realtà più piccole (da 3 a 19 addetti) la rilevazione sarà condotta su base campionaria.

La partecipazione delle imprese è obbligatoria per legge e rappresenta un passaggio fondamentale per assicurare la disponibilità di dati aggiornati, utili a orientare politiche di sviluppo e crescita del Paese. Oltre a un dovere, è anche un’opportunità per contribuire alla costruzione di un quadro solido e affidabile sull’economia italiana.

ll Censimento permanente delle imprese è molto più di un semplice esercizio statistico o archivio dati: in un contesto in continua trasformazione, segnato da digitalizzazione, transizione ecologica e nuove fragilità geopolitiche, avere una fotografia aggiornata e affidabile del sistema produttivo diventa cruciale per orientare politiche pubbliche e strategie aziendali mirate. La periodicità triennale, inoltre, può ridurre il rischio che i dati diventino obsoleti.

I primi risultati del Censimento Permanente Imprese seconda edizione sono già stati diffusi da Istat. Censimento 2023

Si segnala inoltre la disponibilità della newsletter Il Diario dei Censimenti, che offre un quadro statistico aggiornato e approfondito sulle principali caratteristiche strutturali e socio-economiche del Paese.

(Gianna Padovani)

Ultimo aggiornamento

11-12-2025 13:12

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