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Il sistema camerale dell’Emilia-Romagna aggiorna il Libro Bianco 2025 sulle priorità infrastrutturali regionali, uno strumento pensato per aggiornare e monitorare le opere prioritarie per il sistema economico dell'Emilia-Romagna di Livello uno individuate nelle precedenti annualità, svolto attraverso l'adeguamento dei dati sul contesto di riferimento.

L’edizione 2025, oltre al monitoraggio dello stato di avanzamento degli interventi, ha previsto la realizzazione di focus specifici su alcune di queste priorità. Il Libro Bianco Unioncamere e le Camere di commercio hanno avviato una serie di incontri tecnico-operativi per raccogliere aggiornamenti in tempo reale sullo stato delle opere.

Le infrastrutture considerate prioritarie sono le seguenti, di cui una articolata in due componenti (ferroviaria e stradale):

  • Connessioni ferroviarie “ultimo miglio” al porto di Ravenna — RFI
  • Connessioni stradali “ultimo miglio” al porto di Ravenna — Anas
  • Ammodernamento e messa in sicurezza della SS16 Ferrara–RavennaAnas
  • Potenziamento del nodo di Bologna — ASPI
  • Realizzazione della quarta corsia A14 (Bologna–diramazione per Ravenna) — ASPI
  • Potenziamento della linea ferroviaria Pontremolese

L’obiettivo dichiarato è favorire una programmazione capace di sostenere la competitività dell’Emilia-Romagna in un contesto economico in rapida evoluzione. Una rete infrastrutturale efficiente, infatti, è decisiva per mantenere la regione al centro dei flussi europei e globali di merci e passeggeri.

Pensato come dossier “in progress”, il Libro Bianco viene aggiornato costantemente per adeguarsi alle trasformazioni sociali ed economiche, mantenendo un dialogo aperto con il sistema economico regionale.

Con la terza edizione del Programma Infrastrutture, Unioncamere e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna confermano il loro ruolo di cerniera tra imprese e istituzioni responsabili della pianificazione, progettazione e realizzazione delle opere strategiche. Accanto alle attività di analisi, il sistema camerale contribuisce anche al monitoraggio dell’avanzamento delle infrastrutture, alimentando un processo continuo di valutazione e indirizzo.

Per il territorio, significa disporre di uno strumento stabile e aggiornato per leggere l’evoluzione delle reti di trasporto, della logistica e delle connessioni — materiali e digitali — che sostengono competitività e sviluppo.

Scarica l'edizione 2025 del Libro Bianco

Progetto infrastrutture Anno 2025

(Gianna Padovani)

Ultimo aggiornamento

28-11-2025 14:11

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