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Unioncamere Emilia-Romagna e Ministero degli Affari Esteri organizzano nella giornata di lunedì 18 novembre un webinar, seminario online per illustrare le opportunità di business del mercato dell’Angola per le imprese italiane nei settori agroindustria e trasformazione degli alimenti, materiali da costruzione e industria farmaceutica.
In collegamento dalla capitale Luanda, interverranno qualificati buyer, esponenti delle associazioni di categoria, importatori locali dei settori oggetto di approfondimento, interessati ad operare con l’Italia ed a disposizione per fornire indicazioni utili sulle potenzialità, criticità e condizioni per operare nel mercato angolano, pricing e possibili formule commerciali.
Durante la diretta sarà possibile intervenire in chat e formulare domande e quesiti.
L’evento si inserisce in un calendario di iniziative previste per il 2013 nell’ambito del progetto “L’internazionalizzazione a portata di click” ideato da Unioncamere Emilia-Romagna e Ministero degli Affari Esteri, con l’obiettivo, da un lato, di favorire nuove opportunità di conoscenza e sviluppo del territorio e, dall’altro, sperimentare una metodologia di lavoro innovativa ed efficace in termini di costi-benefici che intende sfruttare tutti i vantaggi offerti dalle nuove tecnologie per impostare programmi che orientino le imprese verso le migliori opportunità di business.
Perché partecipare
L’Angola riveste senza dubbio un ruolo di primo piano nel panorama dell’Africa Sub-sahariana in ragione del notevole sviluppo che sta vivendo l’economia del Paese. Il motore dello sviluppo è stata la scoperta, con la messa in produzione, di ricchi giacimenti petroliferi e diamantiferi.
Il governo dell’Angola ha stanziato 260 milioni di dollari per l’ammodernamento e il recupero di infrastrutture nel settore dei trasporti e per la distribuzione di energia e acqua nel Paese con l’obiettivo di diversificare l’economia. L’esecutivo vuole puntare sullo sviluppo dei settori alimentari, agricolo e industriale, minerario e petrolifero. Molte delle infrastrutture del Paese risultano ancora danneggiate dopo 27 anni di guerra civile che è terminata nel 2002. L’economia nazionale ha ancora un basso livello di industrializzazione caratterizzato dalla presenza di piccole e medie imprese che raramente riescono a competere con il know how e le strutture delle grandi imprese straniere. L’Angola, secondo produttore di petrolio in Africa, negli ultimi anni ha fatto registrare una crescita economica del 8%. Gran parte delle entrate sono costituite dai proventi del greggio. Da anni il Governo ha avviato, su indicazione del Fondo monetario internazionale, una campagna per diversificare l’economia e proteggerla dagli shock petroliferi.
Modalità di partecipazione
- In presenza: compilare la scheda di iscrizione sottostante.
- On-line: Per seguire via web i lavori è necessario registrarsi nell’apposita sezione Webinar della piattaforma di infoMercatiEsteri
(http://www.infomercatiesteri.it/webinar_detail.php?id_webinar=9). Una volta effettuata la registrazione, verranno inviate le coordinate (username e password) per accedere alla piattaforma.
E’ inoltre possibile inviare fin da subito quesiti e domande (http://www.infomercatiesteri.it/webinar_contact.php?id_webinar=9) su temi di interesse che saranno successivamente trattati nel corso del webinar.
La partecipazione delle aziende è gratuita.
Allegati: circolare e scheda di iscrizione - Comunicato stampa
Letture consigliate: "Un Ponte Lungo Quattro Secoli", di Giuseppe Mistretta, Prefazione di Franco Frattini, edito da Gangemi. Il libro è l'unico testo al momento che si dedichi a valorizzare le belle e curiose storie che legano fin dal XVII secolo l'Italia e l' Angola, con un fondamentale capitolo sullo sviluppo degli aspetti economico-commerciali.
Per ulteriori informazioni:
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