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Filiera della salute in Turchia

28.1.14 Tre seminari informativi gratuiti per le imprese a Ravenna, Bologna, Mirandola

Data:

27-01-2014

Filiera della salute in Turchia

Alla scoperta delle opportunità di business e collaborazione sul mercato turco . E’ l’obiettivo del progetto “La filiera della salute in Turchia” che prende il via con un seminario gratuito per le imprese che sarà replicato in tre tappe regionali: martedì 4 febbraio a Ravenna (ore 10.30 Camera di commercio, via Di Roma, 89), mercoledì 5 febbraio a Bologna (ore 10.30 Unioncamere Emilia-Romagna, via Aldo Moro, 62) e giovedì 6 febbraio a Mirandola (ore 14 Consorzio Biomed, via Focherini, 23).

L’evento avrà un identico format: una prima parte di presentazione del settore sanitario in Turchia nel suo complesso; una seconda articolata sulla analisi dei sottosettori; un’ultima riservata alle domande di approfondimento delle imprese.

Al termine, sarà possibile partecipare, su appuntamento, agli incontri individuali di approfondimento con il relatore, Tiziano Furlan della società MDA consulting srl.

Destinatari

Il seminario è rivolto a tutte le aziende che operano nei settori: biomedicale, elettromedicale, elettroterapeutico, farmaceutico, ortopedico, riabilitativo, protesico e dei servizi correlati; ICT-software gestione sanità, recupero/smaltimento rifiuti ospedalieri/sanitari; forniture ospedaliere, logistica/trasporti materiale medico-sanitario.

Perché la filiera della salute in Turchia?

Nonostante la crisi internazionale la Turchia continua a rappresentare uno dei principali partner per il nostro Paese che si conferma al quarto posto nella classifica dell’interscambio commerciale. Le oltre 1000 aziende italiane presenti in Turchia sono attirate da un mercato di 75 milioni di persone il cui accesso da parte dei nostri prodotti è facilitato dagli accordi doganali esistenti con l’Unione Europea. Inoltre, il Paese è da sempre considerato un’ottima piattaforma commerciale e logistica di ingresso ai mercati dell’area medio orientale e delle Repubbliche ex sovietiche.

In questo contesto macroeconomico il settore sanitario ha visto una delle crescite più importanti degli ultimi anni. Le ragioni sono principalmente due:

  • la politica del governo al miglioramento del servizio sanitario nazionale con investimenti in infrastrutture e servizi che non hanno avuto riscontri nel passato. La percentuale del PIL nella spesa sanitaria è passata da poco più del 3% ad inizio millennio a oltre il 6 % del 2012;

 

  • La maggiore disponibilità di reddito da parte della popolazione e la conseguente ricerca di un migliore servizio sanitario privato ha fatto si che il settore abbia assistito ad una notevole quantità di investimenti nelle cliniche e ospedali privati.

Azioni
Il progetto prevede una serie di azioni volte a favorire la presenza e il radicamento delle PMI regionali sul mercato turco, attualmente in fase di forte sviluppo e crescita. Queste le attività principali, che verranno sviluppate nel 2014 in collaborazione con esperti del mercato turco:
• avviare relazioni con le istituzioni turche responsabili delle politiche sanitarie finalizzate a facilitare la costituzione di partnership commerciali e tecnologiche
• analisi di mercato dei prodotti medicali in Turchia, del sistema delle certificazioni e delle barriere d’ingresso;
• scouting delle opportunità di business e dei meccanismi di accesso al mercato (privati, tender pubblici, istituzioni);
• individuazione di reti qualificate di vendita;
• servizi di assistenza specialistica personalizzati per 10 aziende emiliano-romagnole selezionate
Quanto costa
La partecipazione è gratuita a tutte le attività di progetto; solo per il Servizio di Assistenza Specialistica personalizzata SAS è prevista una quota aziendale di € 600 + IVA.
Per partecipare
Le imprese interessate a partecipare al progetto dovranno compilare ed inviare il company profile in inglese alla Camera di commercio provinciale di riferimento.

Partner

Il progetto “La filiera della Sanità in Turchia” è promosso dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Programma Bricst Plus 2013-2015, da Unioncamere e sistema delle Camere di Commercio dell’Emilia Romagna in collaborazione con partner emiliano-romagnoli e turchi (Associazioni di categoria, Centri di ricerca, Consorzi, rete E.E.N., Ambasciata d’Italia in Turchia).

E’ coordinato da SIDIEurosportello, azienda speciale della Camera di commercio di Ravenna.

Informazioni

SIDIEurosportello, azienda speciale della Camera di commercio di Ravenna Pina Macrì, tel. 0544.481414 e-mail:pina.macri@ra.camcom.it

Circolare  Comunicato stampa

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

19-05-2022 13:05