Programma Infrastrutture 2026: IV Edizione

Unioncamere Emilia-Romagna e le Camere di Commercio dell’Emilia-Romagna proseguono il percorso avviato negli anni precedenti sui temi delle infrastrutture, dei trasporti e della logistica, con la quarta annualità del Programma “Infrastrutture”, realizzato nell’ambito del Fondo di Perequazione 2025-2026.
Il Programma nasce con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del sistema camerale nel confronto con il territorio e nel dialogo con le istituzioni, contribuendo alla definizione di strategie e proposte per lo sviluppo infrastrutturale e logistico dell’Emilia-Romagna, a supporto del sistema produttivo regionale. Il progetto è coordinato da Unioncamere Emilia-Romagna, con il coinvolgimento delle cinque Camere di Commercio dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con il supporto tecnico di Uniontrasporti.
Le attività del Programma si concluderanno entro il 30 aprile 2027.
LE ATTIVITÀ
Il Programma Infrastrutture 2026 si sviluppa attraverso tre principali linee di attività:
1. Aggiornamento del Libro Bianco sulle priorità infrastrutturali dell’Emilia-Romagna – edizione 2027;
2. Realizzazione di un Focus di approfondimento su una tematica infrastrutturale di rilevanza regionale;
3. Analisi dei fabbisogni logistici di tre filiere produttive regionali.
Durante lo svolgimento delle attività sarà inoltre realizzata un’azione di comunicazione finalizzata a informare il territorio sui principali risultati e output del Programm
Attività 1: LIBRO BIANCO SULLE PRIORITÀ INFRASTRUTTURALI DELL’EMILIA-ROMAGNA – EDIZIONE 2027
Il Libro Bianco rappresenta il principale strumento di analisi e confronto sulle priorità infrastrutturali del territorio regionale e costituisce l’elemento di continuità del percorso avviato nel 2022. L’aggiornamento dell’edizione 2027 prevede un nuovo percorso di ascolto del territorio, con l’obiettivo di verificare e aggiornare le priorità infrastrutturali individuate nella prima edizione del Libro Bianco.
Il percorso, già avviato, è articolato in tre fasi.
1. Ascolto del territorio
E’ stato individuato un approccio territoriale che ha previsto la suddivisione del territorio in 3 macroaree (NORD, CENTRO, SUD), in base agli assi di trasporto comuni. Le tre macroaree individuate hanno tenuto conto della conformazione del sistema camerale emiliano-romagnolo e della localizzazione delle 17 priorità.
Questa prima fase ha visto, dal 27 al 29 luglio 2026, la realizzazione di 3 tavoli di confronto con i rappresentanti del mondo economico ed associativo e con il coinvolgimento delle Camere di Commercio dell’Emilia-Romagna, uno per ogni macroarea, al fine di garantire il presidio capillare dei bisogni specifici locali, nonché il confronto con le Associazioni attraverso macro-obiettivi regionali che hanno guidato la lettura e la selezione degli interventi prioritari, puntando tuttavia al focus sulla «sovra-regionalità» come elemento strategico di visione. I tre incontri territoriali hanno registrato un'ampia partecipazione del sistema associativo ed economico regionale, con 63 partecipanti effettivi, 23 interventi e 32 questionari compilati. Il confronto ha evidenziato una sostanziale e significativa convergenza sulle priorità infrastrutturali da considerare nell'ambito dell’edizione 2027 del Libro Bianco.
L’obiettivo atteso è stato quello di arrivare ad una posizione condivisa sulla rivisitazione delle priorità considerate ancora prioritarie, attraverso una lettura ragionata per obiettivi strategici e conseguentemente ad una lista aggiornata delle priorità e puntando su macro-obiettivi regionali.
Sintesi strategica regionale
Le risultanze dei tavoli territoriali sono state ricondotte a una dimensione regionale attraverso un incontro di livello regionale, al quale sono stati nuovamente invitati tutti i rappresentanti del mondo economico ed associativo e i rappresentanti istituzionali delle Camere di Commercio dell’Emilia-Romagna. La sintesi, organizzata per macro-temi chiave, si è posta l’obiettivo di costruire una visione condivisa delle priorità infrastrutturali regionali.
Aggiornamento delle opere prioritarie
Il percorso di ascolto ha consentito di confermare e aggiornare il quadro delle priorità infrastrutturali regionali, individuando 12 opere prioritarie strategiche:
1. Realizzazione bretella autostradale Ti-Bre
2. Potenziamento linea ferroviaria Pontremolese
3. AV Adriatico (Bologna-Lecce-Taranto)
4. Raddoppio linea Castel Bolognese-Ravenna
5. Porto di Ravenna (ultimo miglio ferroviario e stradale)
6. Potenziamento del nodo di Bologna (passante) e 4^ corsia A 14 (Bologna-diramazione per Ravenna)
7. Quarta corsia A1 (Piacenza-Modena)
8. Realizzazione autostrada regionale Cispadana
9. Bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo
10. Raccordo ferroviario Marzaglia–Dinazzano
11. Messa in sicurezza E45/SS3 bis Tiberina e adeguamento della SS67 Tosco-Romagnola
12. Nuovo Casello A1 (Reggio Emilia)
Macro-temi strategici
Le opere individuate sono state ricondotte a tre direttrici strategiche che costituiranno la struttura di riferimento per l'aggiornamento del Libro Bianco 2027:
a) Connessioni internazionali e direttrice Nord, con focus sui collegamenti strategici nazionali ed europei;
b) Logistica di sistema e fluidità della rete, finalizzata a migliorare l'efficienza dei flussi di merci e persone;
c) Accessibilità e resilienza dei territori e dei distretti produttivi, con particolare attenzione alla competitività delle aree produttive e alla capacità di risposta alle criticità infrastrutturali.
2. Monitoraggio dello stato di avanzamento
È previsto un ulteriore incontro di livello regionale dedicato al monitoraggio dello stato di avanzamento delle opere individuate.
3. Fascicolo regionale
In continuità con la precedente annualità, il Programma prevede inoltre la realizzazione della seconda edizione del Fascicolo regionale. Il Fascicolo consentirà di aggiornare, attraverso una rappresentazione grafica e comunicativa, il quadro economico e infrastrutturale dell’Emilia-Romagna, integrando e completando le informazioni contenute nel Libro Bianco.
L’aggiornamento finale del Libro Bianco – edizione 2027 sarà realizzato entro aprile 2027.
Attività 2: FOCUS DI APPROFONDIMENTO
Il Programma prevede la realizzazione di un Focus di approfondimento su una tematica infrastrutturale di rilevanza regionale, individuata tenendo conto delle esigenze e degli interessi del territorio.
L’attività, realizzata in continuità con le precedenti annualità, ha l’obiettivo di approfondire temi di particolare rilevanza per il sistema dei trasporti e della logistica, con attenzione alle specificità dei territori.
Attività 3: FABBISOGNI LOGISTICI DELLE FILIERE PRODUTTIVE
La terza attività del Programma pone al centro le necessità logistiche delle filiere produttive, con l’obiettivo di individuare criticità, esigenze e possibili prospettive di sviluppo connesse alle infrastrutture e alla logistica. A partire dal quadro nazionale e in collaborazione con le Camere di Commercio, la Regione Emilia-Romagna e Uniontrasporti, saranno selezionate 3 filiere di rilevanza regionale e/o sovraregionale sulle quali concentrare l’attività di approfondimento.
Per ciascuna filiera saranno realizzate due azioni.
Tavoli di confronto
Saranno organizzati 3 tavoli di confronto, uno per ciascuna filiera individuata, in presenza o da remoto, coinvolgendo produttori e provider, in collaborazione con le associazioni di filiera e le Camere di Commercio.
Gli incontri saranno finalizzati a:
- condividere una fotografia dello stato dell’arte della filiera;
- analizzare volumi e valore della produzione;
- approfondire la distribuzione territoriale delle attività;
- considerare l’incidenza dell’export;
- individuare eventuali criticità logistiche e infrastrutturali;
- raccogliere elementi e prospettive per lo sviluppo futuro.
Documenti strategici di filiera
Per ciascuna delle tre filiere sarà elaborato un Documento strategico di filiera, contenente possibili soluzioni e proposte, nonché eventuali misure di sostegno di carattere regolatorio, normativo e di incentivazione.
Il Programma prevede inoltre la possibilità di raccordarsi con le altre Regioni del Nord-Est per l’individuazione di una filiera sovraregionale di comune interesse, sulla quale sviluppare il tavolo di confronto e il relativo documento strategico.
DOCUMENTI E MATERIALI
PROGRAMMA INFRASTRUTTURE:
Documento di Sintesi Regionale
ANNUALITÀ PRECEDENTI:
Programma Infrastrutture – Anno 2025
