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I risultati dell’indagine congiunturale sull’industria realizzata da Unioncamere Emilia-romagna in collaborazione con Confindustria Emilia-Romagna e Intesa Sanpaolo.

La recessione dell’industria regionale, avviata nella primavera 2023 e decisamente appesantitasi dall’inizio del 2024, è apparsa più contenuta nella scorsa primavera, quando il volume della produzione delle piccole e medie imprese dell’industria in senso stretto è sceso dell’1,4 per cento rispetto a un anno prima. La recessione ha interessato quasi tutti i settori considerati dall’indagine, con la sola eccezione dell’aumento dell’attività dell’industria alimentare e delle bevande (+1,6 per cento). Hanno pesato molto i risultati delle industrie della moda (-4,7 per cento) e dell’industria metallurgica e delle lavorazioni metalliche (-3,1 per cento), che sono stati di gran lunga i peggiori, mentre la flessione dell’attività nel fondamentale aggregato delle industrie meccaniche, elettriche e mezzi di trasporto (-0,5 per cento) è stata ben più contenuta. La produzione della piccola industria del legno e del mobile ha accentuato la tendenza negativa (-3,0 per cento), mentre il gruppo eterogeneo delle “altre industrie” ha registrato un calo dell’attività più contenuto dei precedenti (-1,6 per cento).
Nella primavera il saldo delle dichiarazioni delle imprese registrate dell’industria (dato da iscrizioni, cessazioni dichiarate e variazioni di attività) è risultato solo minimamente positivo (+59 imprese +0,1 per cento) e più contenuto della media delle variazioni registrate nel primo trimestre dei dieci anni precedenti.
L’occupazione dell’industria in senso stretto nel secondo trimestre 2025 ha subito un sensibile arretramento tendenziale (-3,2 per cento, -18.454 unità) ed è scesa a quota 552.558 unità. L’andamento si contrappone all’aumento tendenziale dell’1,9 per cento dell’occupazione dell’industria in senso stretto nazionale.
Nei primi sei mesi del 2025 la manifattura ha esportato per 41.069 milioni di euro, corrispondenti al 13,4 per cento dell’export nazionale, con una flessione tendenziale dell’1,7 per cento. Nello stesso periodo le esportazioni italiane sono aumentate del 2,0 per cento.
In calce i link:
- alla pagina che raccoglie tutte le indagini trimestrali della congiuntura dell'industria regionale;
- alla sezione della banca dati relativa alla congiuntura dell'industria regionale;
- alla più recente analisi della congiuntura dell'industria regionale (.pdf);
- ai dati più recenti della congiuntura dell'industria regionale (.xls);
- al comunicato stampa;
- alle presentazioni di Confindustria Emilia-Romagna e Intesa SANPAOLO.

