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I risultati dell’indagine congiunturale sull’industria realizzata da Unioncamere Emilia-romagna in collaborazione con Confindustria Emilia-Romagna e Intesa Sanpaolo.

La recessione dell’attività industriale in regione, avviata nella primavera 2023 e decisamente appesantitasi dall’inizio del 2024, è apparsa ancora più contenuta nella scorsa estate. Rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno tra luglio e settembre il volume della produzione delle piccole e medie imprese dell’industria in senso stretto dell’Emilia-Romagna è sceso dello 0,5 per cento fornendo un segnale di una possibile fuoriuscita a breve da una fase di recessione durata due anni e mezzo. La recessione ha interessato ancora quasi tutti i settori considerati dall’indagine, con la sola eccezione dell’industria alimentare e delle bevande (+1,0 per cento), che continua a registrare un aumento dell’attività, mentre in senso contrario hanno pesato soprattutto i risultati negativi delle industrie della moda (-1,4 per cento) e dell’industria metallurgica e delle lavorazioni metalliche (-1,0 per cento), ovvero del grande sistema della subfornitura regionale, che sono stati di gran lunga i peggiori, ma anche la flessione dell’attività nell’ampio e fondamentale aggregato delle industrie meccaniche, elettriche e mezzi di trasporto è risultata lievemente più ampia di quella del complesso della manifattura (-0,7 per cento). L’attività produttiva della piccola industria del legno e del mobile ha decisamente contenuto la tendenza negativa (-0,2 per cento), mentre il gruppo eterogeneo delle “altre industrie” l’ha registrato sostanzialmente annullata. Nell’estate, nonostante la stagionalità positiva, si è prodotto un saldo delle dichiarazioni delle imprese registrate sostanzialmente nullo, in linea con la media delle variazioni registrate nel terzo trimestre dei dieci anni precedenti. Al 30 settembre le imprese registrate dell’industria sono risultate 44.599. Secondo Istat, l’occupazione dell’industria in senso stretto dell’Emilia-Romagna nel terzo trimestre ha subito un sensibile arretramento rispetto allo stesso trimestre del 2024 (-7,1 per cento, -37.761 unità) ed è scesa a quota 496.592.
In calce i link:
- alla pagina che raccoglie tutte le indagini trimestrali della congiuntura dell'industria regionale;
- alla sezione della banca dati relativa alla congiuntura dell'industria regionale;
- alla più recente analisi della congiuntura dell'industria regionale (.pdf);
- ai dati più recenti della congiuntura dell'industria regionale (.xls);
- al comunicato stampa;
- alle presentazioni di Confindustria Emilia-Romagna e Intesa SANPAOLO.

