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I risultati dell’indagine congiunturale sull’industria realizzata da Unioncamere Emilia-romagna in collaborazione con Confindustria Emilia-Romagna e Intesa Sanpaolo.

Il quarto trimestre.
Dall’inizio del 2025 l’intensità della recessione nell’industria regionale si è andata progressivamente riducendo e nell’ultimo trimestre del 2025 il volume della produzione delle piccole e medie imprese dell’industria in senso stretto dell’Emilia-Romagna ha avuto un deciso rimbalzo (+2,3 per cento) rispetto all’autunno del 2024. Il rimbalzo ha interessato quasi tutti i settori considerati dall’indagine, con la sola eccezione della piccola industria del legno e del mobile (-0,3 per cento), ma appare debole per le industrie della moda (+0,3 per cento), mentre è stato sostenuto, soprattutto, dal forte rimbalzo dell’attività nel fondamentale aggregato delle industrie meccaniche, elettriche e mezzi di trasporto (+3,0 per cento).
L'anno 2025.
Nonostante il recupero finale, il 2025 si è chiuso con una flessione della produzione dello 0,7 per cento, decisamente più contenuta di quella dell’anno precedente e in linea con quella subita nel 2023. La recessione ha interessato quasi tutti i settori considerati dall’indagine, con la sola eccezione della crescita dell’attività dell’industria alimentare e delle bevande (+1,4 per cento). L’attività produttiva si è ridotta soprattutto per le industrie della moda (-2,9 per cento) e per l’importante sistema della subfornitura regionale dato dall’industria metallurgica e delle lavorazioni metalliche (-1,9 per cento), mentre nell’importante aggregato delle industrie meccaniche, elettriche e dei mezzi di trasporto ha registrato solo un lieve arretramento (-0,3 per cento).
Le imprese
Nel 2025 il processo di concentrazione nell’industria ha condotto a un saldo delle dichiarazioni delle imprese registrate leggermente negativo (-324 imprese -0,72 per cento), meno ampio rispetto all’anno precedente. A fine anno le imprese registrare sono scese a quota 44.126, pari al 10,3 per cento del totale delle registrate, con una flessione di 1.079 unità (-2,4 per cento).
Le esportazioni.
Dopo avere invertito la precedente tendenza negativa nel corso dell’estate, nell’ultimo quarto del 2025 il valore dell’export manifatturiero emiliano-romagnolo ha avuto un nuovo e più ampio incremento (+3,3 per cento) e tra gennaio e dicembre dello scorso anno, le esportazioni manifatturiere dell’Emilia-Romagna sono risalite a 81.665 milioni di euro, corrispondenti al 13,4 per cento dell’export nazionale, con un aumento dello 0,7 per cento rispetto al 2024.
In calce i link:
- alla pagina che raccoglie tutte le indagini trimestrali della congiuntura dell'industria regionale;
- alla sezione della banca dati relativa alla congiuntura dell'industria regionale;
- alla più recente analisi della congiuntura dell'industria regionale (.pdf);
- ai dati più recenti della congiuntura dell'industria regionale (.xls);
- al comunicato stampa;
- alle presentazioni di Confindustria Emilia-Romagna e Intesa SANPAOLO.

