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Unioncamere Emilia-Romagna ha analizzato i dati Istat delle esportazioni delle regioni italiane.

Secondo i dati delle esportazioni delle regioni italiane di fonte Istat, dopo avere invertito la tendenza negativa nel corso dell’estate, nell’ultimo quarto del 2025 il valore dell’export emiliano-romagnolo ha avuto un nuovo e più ampio incremento (+3,9 per cento) rispetto allo stesso periodo del 2024 ed è risalito a 21.509,0 milioni di euro, corrispondenti al 13,1 per cento dell’export nazionale. L’andamento positivo delle esportazioni regionali è risultato più marcato rispetto alla crescita del complesso dell’export nazionale (+2,5 per cento), che ha avuto un rallentamento alla fine dello scorso anno.
Tra gennaio e dicembre dello scorso anno, le esportazioni dell’Emilia-Romagna sono risalite a 84.254 milioni di euro, corrispondenti al 13,1 per cento dell’export nazionale, con un aumento dell’1,3 per cento rispetto al 2024. L’export nazionale ha mostrato una dinamica positiva più decisa (+3,3 per cento), in particolare nei primi nove mesi dell’anno.
Le esportazioni regionali dei macrosettori considerati hanno avuto andamenti caratterizzati da variazioni, prevalentemente positive e in gran parte contenute, con alcune sensibili eccezioni. Lo scorso anno, il contributo negativo in assoluto più ampio per la dinamica delle esportazioni regionali è venuto dalle vendite estere del comparto della moda. Altri due settori tra quelli considerati hanno dato un contributo negativo, seppure marginale, all’andamento delle esportazioni regionali: l’industria della metallurgia e dei prodotti in metallo e l’industria della lavorazione di minerali non metalliferi. Tutti gli altri macrosettori considerati hanno fatto registrare aumenti delle esportazioni, generalmente di ampiezza molto contenuta, con tre sole eccezioni sostanziali date dagli aumenti delle esportazioni non manifatturiere, di quelle dell’agricoltura, silvicoltura e pesca e, soprattutto, dal forte incremento dell’export dell’industria alimentare e delle bevande.
L’Europa è il mercato fondamentale per l’export regionale e perciò solitamente ne determina in ampia parte la tendenza complessiva, così è stato anche nel 2025, ma l’andamento chiaramente positivo sui mercati europei è stato poco più che sufficiente per controbilanciare quello negativo sui mercati asiatici e quello più marcato al ribasso sui mercati americani.
L'analisi completa delle Esportazioni regionali .
In calce i link:
- alla pagina delle analisi delle esportazioni regionali,
- alla più recente analisi delle esportazioni regionali (.pdf),
- al comunicato stampa (.pdf).
